Scrittori giapponesi
- GingleBell
- Posts: 20
- Joined: 27 Nov 2010 01:54
Re: Scrittori giapponesi
no, dai, nn ne fate una questione di età. mi sento male.
- Magus Perde
- Posts: 1266
- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Scrittori giapponesi
L'ho finito di leggere ieri sera e sono d'accordo con te. In qualche modo mi sembra una sorta di Promessi Sposi all'incontrario (ovviamente senza la provvidenza che sistema le cose). Non mi stupirei se fosse stato influenzato dalla lettura di Manzoni, anche perchè nel libro si trova un ragazzo che legge Leopardi. Adesso inizio "Kokoro" comprato su amazon.co.uk in traduzione inglese, tra l'altro una gran bella edizione con tanto di ricca introduzione sull'opera e sull'autore. O forse ritorno in Europa con SchnitzlerEnrico_F wrote:Finito anche Neve di primavera: bellissimo, più maturo e più "romanzo" di Confessioni di una maschera. Molto bello per capire la cultura del periodo di cui si racconta, ed emozionalmente intenso.
Last edited by Magus Perde on 09 Jan 2011 12:04, edited 1 time in total.
- Magus Perde
- Posts: 1266
- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Scrittori giapponesi
Tanto per la cronaca, Natsume Soseki è dio.
- Magus Perde
- Posts: 1266
- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Scrittori giapponesi
Ho iniziato Honba, meglio conosciuto come "A Briglia Sciolta" secondo volume della tetralogia della fertilità di Mishima preso su amazon.it prima che partisse la legge anti-sconti. Si svolge trent'anni dopo il primo, anche se non è ancora chiaro il filo conduttore della tetralogia. Comunque sto rileggendo qualcosa con passione e non mi capitava da un po' (da "Lo Straniero di Camus" per la precisione), e ciò è una gran cosa perchè ultimamente non faccio che iniziare e abbandonare libri di qualunque genere.
Mishima è l'ideale per avvicinarsi alla letteratura giapponese, lo straconsiglierei a chiunque.
Mishima è l'ideale per avvicinarsi alla letteratura giapponese, lo straconsiglierei a chiunque.
Re: Scrittori giapponesi
Me lo consigliava absent nell'altro topic, meraviglioso.

Avrei potuto leggerlo in meno di una giornata e invece ho deciso di farmelo durare. Non so com'è questa storia della traduzione italiana fatta su quella inglese e controllata sull'originale, ma a me sembra scritto da dio lo stesso. Incentrare una storia sui sentimenti mi provoca sbadigli preventivi, con lui non è successo. Immagini molto vive, me ne hanno fatte tornare in mente altre vissute da me, e me le ha fatte rievocare senza malinconie e patetismi vari. Se ti risulta noioso, allora proprio non l'hai saputo leggere.
Sorvolo su tutte le questioni giappe in quanto ignorantone in materia.

Avrei potuto leggerlo in meno di una giornata e invece ho deciso di farmelo durare. Non so com'è questa storia della traduzione italiana fatta su quella inglese e controllata sull'originale, ma a me sembra scritto da dio lo stesso. Incentrare una storia sui sentimenti mi provoca sbadigli preventivi, con lui non è successo. Immagini molto vive, me ne hanno fatte tornare in mente altre vissute da me, e me le ha fatte rievocare senza malinconie e patetismi vari. Se ti risulta noioso, allora proprio non l'hai saputo leggere.
Sorvolo su tutte le questioni giappe in quanto ignorantone in materia.
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Scrittori giapponesi
Se ti è piaciuto tanto basta e son contento.
Non ti preoccupare della traduzione. Quando la traduzione è scritta bene in italiano non ti accorgi se è passata in 14 lingue oppure no. E quella mi pare di ricordare non sia scritta male. Non capisco quelli che si lamentano. Poi magari ti becchi la traduzione direttamente dal giapponese di uno che non è capace a scrivere in italiano e soffri. Ma a quel punto te lo meriti.
Per le cose giappe non posso dire sia inutile sapere da dove viene Kawabata e dove va. Ma di sicuro non sarò io a dirti che è necessario. Forse a volte, anzi, aiuta a non farsi distrarre, a non desensibilizzare l'epidermide con contesti storici ed eredità poetiche.
Non ti preoccupare della traduzione. Quando la traduzione è scritta bene in italiano non ti accorgi se è passata in 14 lingue oppure no. E quella mi pare di ricordare non sia scritta male. Non capisco quelli che si lamentano. Poi magari ti becchi la traduzione direttamente dal giapponese di uno che non è capace a scrivere in italiano e soffri. Ma a quel punto te lo meriti.
Per le cose giappe non posso dire sia inutile sapere da dove viene Kawabata e dove va. Ma di sicuro non sarò io a dirti che è necessario. Forse a volte, anzi, aiuta a non farsi distrarre, a non desensibilizzare l'epidermide con contesti storici ed eredità poetiche.
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Scrittori giapponesi
stavo pensando di vendere tutti i miei libri di mishima e di kawabata, e comprarmi i meridiani.
È un'idiozia secondo voi?
in generale, dico, non nel caso particolare
È un'idiozia secondo voi?
in generale, dico, non nel caso particolare
Last edited by absent friend on 07 Jul 2012 20:20, edited 1 time in total.
Re: Scrittori giapponesi
Ho finito anch'io Confessioni di una maschera. Devo digerirlo. La testa dice 5/5 ma la pancia dice 4/5. Poi leggerò Il padiglione d'oro che avevo già preso ispirato dalla descrizione, ma spero di poter passare anche il resto. Semmai ditemi il terzo titolo da approcciare, che ho riletto il topic ma tra una cosa e l'altra non l'ho mica capito.
Re: Scrittori giapponesi
mi è capitata fra le mani per l'ennesima volta la meravigliosa collana delle ES, con le più belle copertine delle edizioni economiche che ci siano in giro. in super sconto del 75%, ho DOVUTO prenderlo.
e allora ho preso questo, e l'ho quasi finito, con un post scrittum di mishima.

mamma mia che roba.
e allora ho preso questo, e l'ho quasi finito, con un post scrittum di mishima.

mamma mia che roba.
Last edited by Pilgrim on 13 Nov 2012 09:19, edited 1 time in total.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
- Magus Perde
- Posts: 1266
- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Scrittori giapponesi
Dopo averne letti una decina vale più o meno lo stesso per me. Confessioni è un caso isolato nella storia di Mishima, è l'unico profondamente morboso, malato etc. etc. Per continuare consiglio questoDecades wrote:Ho finito anch'io Confessioni di una maschera. Devo digerirlo. La testa dice 5/5 ma la pancia dice 4/5. Poi leggerò Il padiglione d'oro che avevo già preso ispirato dalla descrizione, ma spero di poter passare anche il resto. Semmai ditemi il terzo titolo da approcciare, che ho riletto il topic ma tra una cosa e l'altra non l'ho mica capito.

che se non sbaglio era piaciuto molto anche a Enrico, per me è capolavoro assoluto. Poi se vuoi attraversare il punto di non ritorno puoi sempre iniziare la tetralogia della fertilità con Neve di Primavera

e sottolineo: punto di non ritorno. Sperando per la mia incolumità che adamasio non legga
[spoiler]Proust a Mishima gli spiccia casa[/spoiler]
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 4 guests





