Made in Italy
Re: Made in Italy
Ne parlavo giusto ieri sera di Sanremo, del problema della mancanza di giovani autori capaci e dell'orizzonte musicale italiano del momento.
Ne parlavo con un artista italiano giovane, ottimo autore, ottimo cantante e musicista -insomma cantautore. Non farò il nome perchè ne parlerò quando uscirà il disco nuovo del suo gruppo, un disco che si preannuncia un possibile contendente al podio di fine anno. Ma - appunto - di questo parlerò a tempo debito.
La pensa come noi ed infatti, per fortuna, sta cominciando a scrivere per altri. Ma non è così semplice, forse anche il ruolo dell'autore lo sottovalutiamo. Mi ha detto che il suo editore lo ha messo in contatto con autori d'esperienza (alcuni dei quali hanno firmato anche pezzi di questo Festival) perchè non basta saper scrivere bene, un autore deve essere anche un "tecnico" della musica quando scrive per altri. E poi - cosa che non sapevo - mi ha detto che i pezzi che scrive, almeno all'inizio, non decide lui a chi destinarli, ma passano sempre dal giudizio dell'editore che decide l'interprete a cui dare il brano. Così prossimamente Emma potrebbe ricevere un suo testo, per esempio. Io non vedo l'ora di ascoltare questo esperimento. E' proprio quello di cui c'è bisogno e direi che è una tematica che dovremmo indagare più a fondo.
Ne parlavo con un artista italiano giovane, ottimo autore, ottimo cantante e musicista -insomma cantautore. Non farò il nome perchè ne parlerò quando uscirà il disco nuovo del suo gruppo, un disco che si preannuncia un possibile contendente al podio di fine anno. Ma - appunto - di questo parlerò a tempo debito.
La pensa come noi ed infatti, per fortuna, sta cominciando a scrivere per altri. Ma non è così semplice, forse anche il ruolo dell'autore lo sottovalutiamo. Mi ha detto che il suo editore lo ha messo in contatto con autori d'esperienza (alcuni dei quali hanno firmato anche pezzi di questo Festival) perchè non basta saper scrivere bene, un autore deve essere anche un "tecnico" della musica quando scrive per altri. E poi - cosa che non sapevo - mi ha detto che i pezzi che scrive, almeno all'inizio, non decide lui a chi destinarli, ma passano sempre dal giudizio dell'editore che decide l'interprete a cui dare il brano. Così prossimamente Emma potrebbe ricevere un suo testo, per esempio. Io non vedo l'ora di ascoltare questo esperimento. E' proprio quello di cui c'è bisogno e direi che è una tematica che dovremmo indagare più a fondo.
Re: Made in Italy
Beh però si adegua. Giusto se ci vuole campare, ma come descrivi è come funziona da sempre in Italia
C'è una canzone, si propone a un editore, che col suo staff decide chi del suo portfolio interpreti la canta. E' lavoro.
e tutto ciò, che sarebbe molto triste, eppure rende Mina un mito assoluto, quando basta andare in Mozambico con una camionetta e riempirla di gente del posto per trovare voci più belle della sua.
Almeno la Mou - con tutta la banalità data dall'ingenuità - se l'è scritta e se l'è suonata. Poi si adeguerà al sistema italiano perché leggo che è della scuderia della Caselli, però intanto non è un'artigiana, ma una artista, più o meno brava a seconda dei gusti.
In tutto questo, sempre riconoscendone i limiti e il derivatismo, non possono non stimare maggiormente un Agnelli, o i Verdena, o chi comunque c'ha provato. Non per forza nel rock.
per dire, una canzone come questa, a sanremo che fine avrebbe fatto?
C'è una canzone, si propone a un editore, che col suo staff decide chi del suo portfolio interpreti la canta. E' lavoro.
e tutto ciò, che sarebbe molto triste, eppure rende Mina un mito assoluto, quando basta andare in Mozambico con una camionetta e riempirla di gente del posto per trovare voci più belle della sua.
Almeno la Mou - con tutta la banalità data dall'ingenuità - se l'è scritta e se l'è suonata. Poi si adeguerà al sistema italiano perché leggo che è della scuderia della Caselli, però intanto non è un'artigiana, ma una artista, più o meno brava a seconda dei gusti.
In tutto questo, sempre riconoscendone i limiti e il derivatismo, non possono non stimare maggiormente un Agnelli, o i Verdena, o chi comunque c'ha provato. Non per forza nel rock.
per dire, una canzone come questa, a sanremo che fine avrebbe fatto?
Re: Made in Italy
Bella domanda, senza risposta.AFX wrote: per dire, una canzone come questa, a sanremo che fine avrebbe fatto?
Comunque sul "si adegua" certamente, lui è felicissimo, sia perchè gli piace farlo ma anche perchè gli assicurerebbe una rendita per il futuro. Non dobbiamo mai dimenticare di porci sempre la domanda "in Italia di musica si campa?" e la risposta è ni in molti casi, no in altri.
I talent con la loro invasione di interpreti stanno ponendo con urgenza questo problema della mancanza di autori adeguati. Devo dire che non mi sento di essere contraria alla formula talent show in toto, delle voci belle le hanno promosse, molti meno bravi si sono persi per strada. Se adesso si smuove la situazione "sostanza" forse il pop italiano potrebbe recuperare qualcosa. Stiamo a vedere.
(la Mou però a me non dice nulla)
-
OnlineTyler Durden
- Posts: 2071
- Joined: 15 Jan 2009 11:28
Re: Made in Italy
Quello è un bel brano infatti, sul serio. Ma troppo cupo per vincere sanremo o piazzarsi bene. Anzi non so nemmeno se lo accetterebbero alle selezioni un pinco pallo che porta un pezzo come quello di Agnelli & Co.AFX wrote:In tutto questo, sempre riconoscendone i limiti e il derivatismo, non possono non stimare maggiormente un Agnelli, o i Verdena, o chi comunque c'ha provato. Non per forza nel rock.
per dire, una canzone come questa, a sanremo che fine avrebbe fatto?
I Verdena io continuo a dire che siano un esempio a parte: in Italia sono ben al di sopra della media in ambito rock, per lo meno da Il Suicidio del Samurai in poi.
Re: Made in Italy
Da Facebook:
Afterhours: la band di Manuel Agnelli rivelerà il titolo del nuovo album solo su XL. E sarà un titolo che farà molto discutere. Sì, ma quale? Un SUPER premio al magico indovino. Fatevi sotto!
Afterhours: la band di Manuel Agnelli rivelerà il titolo del nuovo album solo su XL. E sarà un titolo che farà molto discutere. Sì, ma quale? Un SUPER premio al magico indovino. Fatevi sotto!
Re: Made in Italy
ah ecco, ... e noi che pensavamo si fossero ritirati nel silenzio più sobrio
Re: Made in Italy
Mi vien da dire che peggio de I milanesi non si può fare, ma quasi quasi potrebbero ancora stupirci!
Ci aveva pensato..
Re: Made in Italy
peggio dei milanesi davvero non credo si possa fare!
Re: Made in Italy
Ci vuole il sondaggio su facebook
io voto per "Dopoore", "Pali nel cuneo" o anche "Il rassicurante nono album degli Afterhours"
io voto per "Dopoore", "Pali nel cuneo" o anche "Il rassicurante nono album degli Afterhours"
Re: Made in Italy
è impossibile fare peggio dei Milanesi, ma affidarsi a XL già fa capire l'andazzo
Who is online
Users browsing this forum: AFX, Tyler Durden and 8 guests


