Album molto IggyPop-bowieano, suonato per essere figoso a tutti i costi, lontanissimo dai Qotsa che furono, e non solo perché sono passati 25-28 anni, ma proprio perché Homme oggi crede in altro rock e a un altro sè all'interno di esso, non si vede come quello di Songs for the Deaf, e men che meno come quello dei Kyuss, nel modo più assoluto. Non una novità.
Mi sembra decisamente più a fuoco delle ultime 2-3 uscite, ma ecco, è un'altra band. Più simile agli Arctic Monkeys che ai Qotsa che furono. E a me tange poco. Apprezzabile quindi, ma per chi non può proprio fare a meno di questi personaggi e ne è rimasto affezionato. Sennò uno sticazzi grosso come una casa ci sta benissimo già a primo ascolto, e slacciare le cinture è il minimo che si può fare.
Queens of the Stone Age
Re: Queens of the Stone Age
Ok l’ho ascoltato meglio e devo dire che mi piace più che tutti gli altri album post Songs for the Deaf. Chiaro che sia totalmente un’altra band, ma almeno qui non c’è quella saturazione che trovavi in tutti i loro album appena precedenti. Sarebbe un grande disco, di meno di 40 minuti, se non fosse cantato dal solo Homme.
Oltre a Bowie era Scary Monsters e Iggy Pop, evidente anche l’influenza degli ultimi Arctic Monkeys. Curioso che una volta erano loro a seguire le orme dei Qotsa
Il live at the Catacombs per me era una cagata insensata, ma è vero che qualcosa da quella lezione Homme e company l’hanno ripresa e messa da parte.
Non sto assolutamente dicendo che d’un tratto bisogna riallacciare le cinture, questo no, anche perché si va spesso a passo d’uomo e con giusto qualche saltello qua e là, però questo album si può mettere in discoteca. Magari dimenticando che proviene da colui che ha fatto dischi come quelli che abbiamo amato nei 90 e fino al 2002
Oltre a Bowie era Scary Monsters e Iggy Pop, evidente anche l’influenza degli ultimi Arctic Monkeys. Curioso che una volta erano loro a seguire le orme dei Qotsa
Il live at the Catacombs per me era una cagata insensata, ma è vero che qualcosa da quella lezione Homme e company l’hanno ripresa e messa da parte.
Non sto assolutamente dicendo che d’un tratto bisogna riallacciare le cinture, questo no, anche perché si va spesso a passo d’uomo e con giusto qualche saltello qua e là, però questo album si può mettere in discoteca. Magari dimenticando che proviene da colui che ha fatto dischi come quelli che abbiamo amato nei 90 e fino al 2002
Re: Queens of the Stone Age
Sono d'accordo sull'influenza di Bowie; a me a tratti ha ricordato Young Americans. Non ci sento molto gli Arctic Monkeys degli ultimi due dischi, anche se già ai tempi di Like Clockwork fecero una cover di Why'd You Only Call Me When You're High, che all'epoca era uscita da pochi giorni. Capisco il paragone, però, e l'ho visto fare anche da altri; eppure nelle canzoni di Homme degli ultimi dischi sento le difficoltà della vita, in quelle di Turner da tanti anni solo un uomo perso nel successo, circondato da yesmen e che non ha nulla da dire.
Homme ha di nuovo cambiato le carte in tavola sul piano stilistico e per me il cambiamento è spesso un buon segno anche quando non è ben riuscito. Ci sono elementi che erano solo accennati negli ultimi tre dischi, ad esempio l'uso degli archi, e altri quasi del tutto nuovi per loro.
Concordo anche sull'apprezzamento della lunghezza non eccessiva e il parere negativo sul Live at the Catacombs, che non ho mai ascoltato per intero, ma che dai video sembrava davvero pacchiano. Come dicevo nei post precedenti, io ho apprezzato i dischi degli ultimi anni, tranne Villains. Come semplice ascoltatore e non come critico musicale, cosa che non sono, mi ci ritrovo molto di più rispetto ai lavori storici di Homme; i Kyuss oggi li reggo a piccole dosi e Songs for the Deaf ha tanti pezzi che non riascolterei con lo stesso piacere di un tempo. I primi due dei QOTSA invece sono sempreverdi.
Homme ha di nuovo cambiato le carte in tavola sul piano stilistico e per me il cambiamento è spesso un buon segno anche quando non è ben riuscito. Ci sono elementi che erano solo accennati negli ultimi tre dischi, ad esempio l'uso degli archi, e altri quasi del tutto nuovi per loro.
Concordo anche sull'apprezzamento della lunghezza non eccessiva e il parere negativo sul Live at the Catacombs, che non ho mai ascoltato per intero, ma che dai video sembrava davvero pacchiano. Come dicevo nei post precedenti, io ho apprezzato i dischi degli ultimi anni, tranne Villains. Come semplice ascoltatore e non come critico musicale, cosa che non sono, mi ci ritrovo molto di più rispetto ai lavori storici di Homme; i Kyuss oggi li reggo a piccole dosi e Songs for the Deaf ha tanti pezzi che non riascolterei con lo stesso piacere di un tempo. I primi due dei QOTSA invece sono sempreverdi.
Re: Queens of the Stone Age
Pordenone scaldati
Domenica 27 giugno - Pordenone, Parco San Valentino
🎟 Biglietti disponibili:
• In prevendita per gli utenti My Live Nation dalle ore 10.00 di giovedì 5 novembre . Registrati gratuitamente e assicurati i tuoi biglietti!
• In vendita generale dalle ore 10.00 di venerdì 6 novembre.
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- Messer Dino Compagni
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- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: Queens of the Stone Age
Bel colpo per PN. Io però slaccio le cinture.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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