negli spirits c'è molta marginalità, negli ultimi anni alcune distribuzioni hanno fatto crescite monstre.psyco_naut wrote: ↑19 Aug 2025 19:35 Io lavoro nel digitale oramai da 13 anni, sono in un'azienda che importa e distribuisce cibo etnico, la proprietà è una multinazionale giappo.
In questo quadro che potrebbe sembrare meraviglioso, mi sto facendo due conti per aprire una partita iva senza svenarmi, cercando di monetizzare quella passione per gli spirits che ho oramai da diversi anni.
Sto paese fa cagare perché chi lo abita fa cagare. C'è poco da fare.
A cosa pensavi in particolare?
la partita iva a regime forfettario nei primi 5 anni è molto conveniente (ma anche dopo, alla fine, rispetto a quella ordinaria), devi stare attento alle spese perché non le scarichi. Ma se hai gli strumenti di lavoro già in casa, forse è qualcosa che puoi provare. Certo, per far funzionare le cose, bisogna buttarcisi a capofitto.
Si parla di un'estensione dal massimale di 85 ai 100k, ma l'Europa non vuole. La regime forfettario stava a 30-35k prima del governo Conte. Poi il grande salto di portarla a 65, lì c'è stata la mossa che mi continua a far pensare che votare Conte sia giusto. Meloni per dire la verità l'ha portata a 85. L'Europa non è contenta, ma gli altri paesi in Europa non hanno il sommerso che abbiamo noi, e devono chiudere un occhio, perché così lo Stato almeno qualcosa lo incassa.


