Innanzitutto qualifico che "capolavoro pop" per me non è sinonimo di Oscar e spelliamoci le mani, non necessariamente. Film come Babydriver -ma anche altri molto "leggeri" come tematica- hanno il dono di fare dell'intrattenimento puro e farlo secondo delle regole per certi versi innovative. Ossia Babydriver è un film nuovo, fresco e con nuove idee nonostante sia un cliché ambulante. Ma se qualcuno di voi ha visto la Trilogia del Cornetto di Edgar Wright, capirà che questo elemento è colonna portante del suo cinema. E' un pastiche di generi e situazioni rimescolato come solo l'inglese sa fare. In più sarebbe riduttivo e al contempo una esagerazione vedere in BD quel che non c'è. Non è un romanzo-mattone di formazione (anche se lo è): è grossomodo un musical blues\rock con gli inseguimenti. E non ha la seriosa stupidità di Fast & Furious. Anzi, se qualcuno è fan di F&F o tutti quei franchise fatti con la cocaina e lo stampino, dovrebbe trovare BD una boccata d'aria fresca. Ed è un rovesciamento completo rispetto a tutto ciò che credevamo di conoscere sulle rapine e gli inseguimenti: inizia a razzo e mano a mano che il protagonista si inabissa in un mondo che peraltro fa anche un po' paura, la sincronicità con il mondo interiore di Baby inizia ad andare in pezzi. Vero, per situazioni abbastanza banali ma io ho trovato Foxx, Draper e Spacey davvero convincenti nel loro essere parte della commedia e al contempo credibili antagonisti per Baby. L'ho trovato un film coerente, fresco e personale. In più aggiungo che pur senza l'acufene io vado in giro per il mondo come lui. La metafora della fuga è banale ma resa con una leggerezza quasi commovente. E il protagonista è perfetto, con la sua faccia da schiaffi perfetta.
Per capirci: guardate anche questo. Siamo dalle stesse parti. Un "gangster movie" pucciato nella commedia nera che sviluppa una trama importante da un punto di vista vecchio e nuovo allo stesso tempo.






