già già...JAZZ!
Re: già già...JAZZ!
Una brutta notizia, è morto Paul Bley: http://www.giornaledellamusica.it/news/?num=117972
"Open, To Love", scritto quasi interamente da Carla Bley e pubblicato dalla casa discografica tedesca ECM (un'altra etichetta da segnalare) è un po' il manifesto del suo pianismo.
"Open, To Love", scritto quasi interamente da Carla Bley e pubblicato dalla casa discografica tedesca ECM (un'altra etichetta da segnalare) è un po' il manifesto del suo pianismo.
Last edited by Scavenger on 05 Jan 2016 13:22, edited 1 time in total.
Re: già già...JAZZ!
per un Totale: EUR 40,73
The Blues and the Abstract Truth di Oliver Nelson
Go! (The Rudy Van Gelder Edition) di Dexter Gordon
Speak No Evil di Wayne Shorter
Out of the Cool di Gil Evans
Moanin' di Art Blakey & The Jazz Messengers
Soul Station (The Rudy Van Gelder Edition) di Hank Mobley
tutti album citati negli articoli che segnalavo come imprescindibili della Blue Note e Impulse
circa 6,78 centesimi l'uno di media, tutti nuovi
The Blues and the Abstract Truth di Oliver Nelson
Go! (The Rudy Van Gelder Edition) di Dexter Gordon
Speak No Evil di Wayne Shorter
Out of the Cool di Gil Evans
Moanin' di Art Blakey & The Jazz Messengers
Soul Station (The Rudy Van Gelder Edition) di Hank Mobley
tutti album citati negli articoli che segnalavo come imprescindibili della Blue Note e Impulse
circa 6,78 centesimi l'uno di media, tutti nuovi
Re: già già...JAZZ!

non penso di aver ascoltato un album jazz più bello di questo prima
Re: già già...JAZZ!
su radiorai3 dopo la mezzanotte possono venire fuori puntate come quella di stasera che ho ascoltato in auto sulla via di ritorno. La trovate sul sito di radio rai
Re: già già...JAZZ!
Da neofita: qualche album seminale ma allo stesso tempo non troppo "ostico"? Stile Kind of Blue diciamo.
Re: già già...JAZZ!
questi che stiamo nominando nelle ultime 2-3 pagine, titolo per titolo, sono tutti classici, basta che rileggi indietro
- Homunculus1510
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Re: già già...JAZZ!
Guarda, per dirtene solo uno da 5 stelle, ti direi The Black Saint and the Sinner Lady di Charles Mingus.Totemto wrote:Da neofita: qualche album seminale ma allo stesso tempo non troppo "ostico"? Stile Kind of Blue diciamo.
Sempre che A Love Supreme tu già lo sappia a memoria. Altrimenti ascolta quello fino alla tomba come noialtri e sarai contento comunque.
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
Re: già già...JAZZ!
Kind of Blue è modal, Mingus no. Se cerchi cose simili a Kind of Blue per consolidare, ascolta Africa/Brass e My Favorite Things di Coltrane. Altrimenti prova uno stile diverso, ma consapevolmente.
Lo step più facile dopo quello è l'hard bop. Blue Train e Giant Steps sempre di Coltrane, quindi. Coltrane è sempre il più facile da decifrare, tranne se metti per errore Ascension. Mingus sì ma ha dentro un sacco di elementi di distrazione che altrove non ci sono e potrebbero crearti confusione.
Lo step più facile dopo quello è l'hard bop. Blue Train e Giant Steps sempre di Coltrane, quindi. Coltrane è sempre il più facile da decifrare, tranne se metti per errore Ascension. Mingus sì ma ha dentro un sacco di elementi di distrazione che altrove non ci sono e potrebbero crearti confusione.
Re: già già...JAZZ!
Soul Station di Hank Mobley è invece il più simile al migliore Coltrane pre-A Love Supreme
Re: già già...JAZZ!
Grazie a tutti, vedrò di recuperare quello che mi avete indicato.
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