Iperborea pubblica un sacco di autori mediorientali. Lo fa solo se sono stati tradotti da un nordico, però. Infatti ricordo che avevano presentato la traduzione italiana del Calila e Dimna, classicone, scritta in olandese da tale Kader Abdolah, persiano naturalizzato.
L'ho lasciato lì, però, dato che è un rimaneggiamento da parte di questo scrittore a me sconosciuto di un classico del Pancatantra, che prima o poi prenderò Penguin.
Se ti interessa la letteratura araba purtroppo l'unica casa editrice di riferimento è Ariele. Fa libercoli economici perché stampati al risparmio, riuscendo però a mantenere un apparato sufficiente. Altrimenti le Mille e una notte o i Viaggi di Ibn Battuta nei Millenni, qualcosa da Feltrinelli (tipo palazzo yacoubian), Le meraviglie del creato e le stranezze degli esseri per Mondadori. Fai conto che un altro classico, Gli Avari di Gahiz, è pubblicato da tale Marietti, che francamente...
È dura la vita degli arabisti
